LE FESTE WICCA I Sabbat e Esbat

I Sabbat e Esbat

I Sabbat

Sono giorni di venerazione, di potere, e festività. La parola Sabbat nasce dalla radice della parola ebraica Shabbath, nell’inglese arcaico “sabat”, francese arcaico “sabbat”, dal latino “sabbatum”, e il greco “sabbaton” (o sa’baton), che divenne l’ebraico “Shabbat”, con il significato di “cessare”, inteso come smettere di compiere determinate azioni.

La parola appare per la prima volta negli scritti di Margaret Murray, che diede origine all’osservanza delle feste religiose nella tradizione wiccan, dividendo le festività maggiori in Sabbat ed Esbat.

Il termine fu infatti usato durante la persecuzione delle Streghe, supponendo che fosse il giorno dedicato all’adorazione satanica e agli incantesimi demoniaci delle Streghe. Questi raduni sono stati rinominati, più recentemente, con Sinagoghe di Satana, infatti al tempo delle prime persecuzioni ebraiche si cercava di assimilare gli Ebrei ad adoratori di Satana, ed è in questo periodo che molti termini ebraici vennero adattati alla descrizione delle attività stregonesche.Murray era stata, inizialmente, sviata dall’assonanza accidentale del termine Sabbat con il termine Esbat.

Pur essendo legati alle fasi solari le cerimonie, solitamente, si svolgono di notte, e ricalcano le feste stagionali tipiche di un’Europa pre-monoteismo.

Queste festività raccontano la vita del Dio e della Dea, attraverso miti che possono differire da una tradizione all’altra.

Si suddividono in quattro Sabbat maggiori, associati con i cicli dell’agricoltura e dell’allevamento, la cui data veniva determinata in base alla levata eliaca di alcune stelle facilmente visibili ad occhio nudo.Tradizionalmente duravano tre giorni, a partire dal tramonto del giorno precedente (nella cultura celtica il giorno cominciava al tramonto).

Samhain/Calenda. Capodanno, Levata eliaca di Antares (Alpha Scorpii)
Imbolc/Candelora. Festa del ritorno della Luce, Levata eliaca di Capella (Alpha Auriga)
Beltane/Calendimaggio. Estate, Levata eliaca di Aldebaran (Alpha Taurus)
Lughnasadh. Festa del raccolto, Levata eliaca di Sirio (Alpha Canis major)

Gli altri quattro (Yule, Ostara, Litha e Mabon) sono i Sabbat minori, calcolati in base al sole (equinozi e solstizi).In genere la prima festività è Samhain, e l’ultima è Mabon, secondo l’ordine che segue:
Samhain/Calenda. Capodanno, Levata eliaca di Antares (Alpha Scorpii)
Imbolc/Candelora. Festa del ritorno della Luce, Levata eliaca di Capella (Alpha Auriga)
Beltane/Calendimaggio. Estate, Levata eliaca di Aldebaran (Alpha Taurus)
Lughnasadh. Festa del raccolto, Levata eliaca di Sirio (Alpha Canis major)
Gli altri quattro (Yule, Ostara, Litha e Mabon) sono i Sabbat minori, calcolati in base al sole (equinozi e solstizi).In genere la prima festività è Samhain, e l’ultima è Mabon, secondo l’ordine che segue:

✽ Samhain, pronounciato /ˈsawənʲ/: il 31 ottobre, è il capodanno. La vigilia dell’anno nuovo secondo il calendario celtico wicca. E’ la notte in cui i confini tra i mondi si assottigliano, in cui onoriamo gli spiriti dei nostri antenati che vengono a farci visita. E’ anche la notte in cui la Dea entra negli inferi, e noi entriamo nel tempo del sogno. La tradizione cristiana si è appropriata di questa festività e l’ha ribattezzata Ognissanti. La tradizione popolare chiama questa festa Halloween. È la festività collegata direttamente alla morte nel ciclo della vita, in questo periodo il bestiame veniva selezionato per il macello e si metteva da parte il raccolto. Si onorano i morti e la morte nel ciclo della vita. Per gli antichi era l’ultimo giorno dell’anno, quindi momento giusto x chiudere questioni in sospeso. Il bestiame veniva riunito e selezionato per poi essere portato al macello. Divinazione nel fumo, nelle fiamme delle candele o nello specchio. Chiamare i morti, lasciare cibo fuori dalla finestra dopo il rito. Chiedere messaggi ai defunti visto che la separazione tra il mondo fisico e spirituale è molto sottile. I colori sono rosso o nero. melograni zucche mele.
Yule, durante il solstizio d’inverno: il 21 dicembre, ed è calcolato in relazione alla posizione del sole, si attende che il sole abbia raggiunto il punto più lontano. È il solstizio d’inverno, la notte più lunga dell’anno. E’ la nascita del Dio e della Dea. Da questo giorno in poi, le giornate tornano ad allungarsi. E’ simbolo di vita che non finisce mai. primo giorno d’inverno. Nascita del dio (sole), rinnovamento e rinascita durante l’inverno. Si accende il fuoco nel calderone, candele poste attorno al cerchio, alberi e piante sempreverdi in vaso possono essere onorati come simbolo della fertilità continua sulla terra. Si usano colori come il verde e rosso; come simboli la ruota, sempreverdi, ceppo di yule, albero.

Imbolc o anche Imbolg, Imbolic, Oimelc, Brigid o Bride: il 2 febbraio, questa festa cade il giorno in cui il sole raggiunge la quindicesima casa dell’Acquario.In galeico imbolc significa “nel grembo” ed è la festa che celebra le prime manifestazioni del ritorno della vita. La Dea si riprende dalle fatiche della gravidanza e iniziano a vedersi i primi segni di questo nella natura che comincia a rinascere. Il Dio ancora molto giovane inizia a librare i primi passe e la sua forza in ascesa riscalda sempre più i giorni. Si celebrano i primi movimenti della Terra mentre si avvicina il richiamo della primavera, e visto che la luce serve per illuminare il cammino, le candele che serviranno per qualsiasi attività vengono benedette durante questa festa. Risveglio della primavera, guarigione della dea ed è anche la festa delle luci, è anche il momento della purificazione. Candele accese e tenute nel cerchio. Si benedicono le sementi e si mette la ruota sull’altare. I colori sono bianco verde e blu. Sull’altare si tiene un piatto di neve, sempreverdi e candele.

Ostara o anche Eostre o Eostar, il giorno della Dea: equinozio di primavera, il 21 marzo, calcolato quando il sole attraversa l’equatore procedendo verso nord. Equinozio di primavera, il giorno sacro in cui la luce e le tenebre sono in perfetto equilibrio. Gli Dei risvegliano la primavere e con lei la Natura: la Madre dona nuovamente fertilità alla terra e il Padre ormai adulto accresce le nuove vite che sbocciano. Oestara è la dea germanica della terra fertile, e i suoi simboli sono le uova, i conigli e i fiori che ci ricordano le sue benedizioni. Inizio della primavera,risveglio della terra e rinnovamento della fertilità nella nostra vita spirituale. Vengono accesi dei fuochi ne cerchio, nel caso non sia possibile mettere una candela nel calderone durante il rito. L’uovo è un simbolo ottimo per questa festa perché l’albume rappresenta la natura comprensiva della Dea e il tuorlo le qualità virili del Dio che vengono suggellate dal guscio esterno. Il colore è il bianco.

Beltane o Beltaine: il 1° maggio, cade quando il sole si trova nella quindicesima casa della Toro. E’ il giorno sacro in cui la giovane Dea e il Dio s’incontrano per la prima volta e si innamorano, è il giorno dell’amore che esplode in tutta la sua fertile potenza. E’ una celebrazione dell’estasi dell’amore che riempie la terra con le gemme della vita. Le donne portano corone di fiori e danzano attorno all’albero di magio per festeggiare la fertilità della terra.

Litha o Mezza Estate, solstizio d’estate: il 21 giugno, quando il sole raggiunge il punto più vicino alla Terra. Il solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno, e da questo momento in poi le giornate si accorceranno sempre più. E’ il giorno adatto ad ogni incantesimo perché è il giorno di potere del Dio soprattutto per purificare, salute e fertilità, si fanno delle ghirlande per rappresentare l’unione tra il dio e la dea. Il colore è il bianco. Calderone pieno di fiori freschi; specchi.

Lughnasadh (scritto anche Lunasa o Lughnasa) oppure Lammas: il 1° agosto e vigilia, cade quando il sole si trova nella quindicesima casa del Leone. E’ la celebrazione del primo raccolto, in cui si ringrazia la terra per i suoi doni. E’ anche una veglia per il dio celtico del sole, Lugh, che scende negli inferi al tramonto. Viene festeggiato con giochi e corse, danze e fuochi rituali. Grande potere della magia, momento in cui si restituisce al pianeta il dovuto, anche al popolo fatato; calderone circondato da fiori, erbe secche. Colore bianco. Artemisia e specchi per catturare il sole.

Mabon o Modron, chiamato anche Casa del raccolto: equinozio d’autunno, il 21 settembre, indica quando il sole attraversa l’equatore muovendo verso sud. L’equinozio d’autunno nuovamente la luce e l’oscurità sono in perfetto equilibrio, anche se il mondo si avvia verso la notte. Il Dio, stanco si prepara alle tenebre. La Dea triste di questo assopisce la natura.raccolto e ringraziamento. Mangiare pane e gettarlo nel fuoco, spighe intrecciate a simbolo del dio e della dea. I coloro sono rosso e arancio. Bambole di grano e cereali.

Alle festività solari, dedicate al principio maschile del Divino, si affiancano cerimonie associate alle fasi lunari, molto più frequenti nel corso dell’anno, chiamate Esbat. In genere i Sabbat sono calcolati in relazione alla posizione del sole rispetto alla Terra.


Presto farò un post sugli Esabat.

Con questo abbiamo terminato, se qualcosa non vi é chiaro potete commentare qui sotto o contattatemi sulla mia pagina facebook: https://www.facebook.com/Il-cammino-della-strega-1631785630262577/

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