Cos’é il Neopaganesimo (2 parte)

Come promesso riprendiamo l’argomento di ieri Cos’é il Neopaganesimo (se non aveste letto la proma parte:http://ilsentierodellastrega.altervista.org/cose-il-neopaganesimo-1-parte/  

Differenziazioni nella nomenclatura

Tuttavia, molti degli aderenti alle religioni appartenenti al ricostruzionismo etnico pagano preferiscono generalmente l’omissione del prefisso neo- dal momento che essi rivendicano l’adesione alla ritualistica tramandata nei testi conosciuti dell’età antica: la loro, quindi, sarebbe una riproposizione degli antichi riti e non una loro rielaborazione moderna. Per questo gruppo di movimenti del paganesimo moderno che rifiutano il prefisso neo- sono state perciò proposte altre definizioni come ad esempio Paganesimo tradizionalista o etnico, Veteropaganesimo o Retropaganesimo (sebbene quest’ultimo appellativo venga spesso considerato un dispregiativo); in genere molti dei gruppi coinvolti però preferiscono la definizione di Ricostruzionismo pagano (ma anche i Neopagani attuano una forma di ricostruzionismo, anche se l’approccio a questa ricostruzione è completamente differente e più aperto a contaminazioni e influenze esterne: per questo motivo si usa chiamare Revivalismo la ricostruzione Neopagana aperta a influenze di altre culture od epoche e Ricostruzionismo la ricostruzione più dettagliata e fedele, per quanto possibile) Al contrario, oltre a neopaganesimo, l’aderenza alle correnti più aperte a influenze di altre culture od epoche viene chiamata anche Ecletticismo Paganoe Revivalismo Pagano

Storia

Radici ideali

Molti neopagani individuano idealmente le radici dei rispettivi movimenti religiosi nell’Umanesimo e nel Rinascimento, in particolare nel loro recupero, studio e imitazione della classicità greco-romana, che furono tra i principali fattori dell’affermazione di un’umanista centralità dell’uomo, contrapposta all’antropologia cristiano-medioevale, centrata sul rapporto dell’uomo con Dio e con la comunità.

Altre radici ideali sono individuate nell’Illuminismo, che si caratterizzò anche per la critica alle religioni abramitiche e per il tentativo di recuperare una presunta ancestrale religione naturale, accomunante tutti gli uomini in quanto tali, secondo un ideale tipicamente cosmopolita.

Origine e sviluppi storici

Il neopaganesimo ha storicamente origine nel XIX secolo con l’emergere del Romanticismo nell’Europa settentrionale, che portò alla diffusione di movimenti quali la risorgenza vichinga nelle isole britanniche e in Scandinavia, e il movimento völkisch in Germania. La ripresa della religione germanica derivò da un accresciuto interesse, tipico del romanticismo e dei nazionalismi ottocenteschi, per l’identità nazionale, attraverso lo studio delle origini del proprio popolo e il recupero, anche artificioso, dei suoi tratti culturali originari, mediante il folklore (in particolare simboli e usi), l’ecologia e l’occultismo.

Fu questo clima che vide il formarsi delle radici dell’etenismo e del celtismo nell’Europa nordoccidentale.


Per oggi mi interrompo qui. Se qualcosa non vi é chiaro chiedetemelo in un commento qui sotto.

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